Non succedeva dal 2002. Ma dopo dieci anni al Meeting di Comunione e Liberazione - dal 19 al 25 agosto a Rimini -, ritorna a essere invitato un presidente del Consiglio: Mario Monti aprirà la prima giornata durante l'incontro «I giovani per la crescita» insieme con il presidente della Fondazione per la Sussidiarietà Giorgio Vittadini. Era dal secondo governo Berlusconi che non si vedevano capi di governo italiani alla kermesse ciellina. Silvio ci tornerà poi nel 2006, ma da semplice leader di centrodestra, mentre Romano Prodi nel 2006 e 2007 fu snobbato. «Non possiamo invitare tutti», fu la giustificazione degli organizzatori.
Dentro il movimento di Don Giussani si è sempre cercato di sminuire l’importanza «politica» degli invitati, rivestendoli di una vernice più culturare che istituzionale. Ma il Meeting rimane l’ultima vera tribuna dei partiti, o di quel che resta di loro, in un’Italia dove d’estate non esistono più neppure le feste dell’Unità. E Comunione e Liberazione, dilaniata dagli scandali del governatore Roberto Formigoni tra Fondazione Maugeri e sanità lombarda, sembra alla disperata di ricerca di un nuovo carro su cui ripartire, per evitare di restare a piedi, con la nuova area centrista di Pierferdinando Casini pronta a spiccare il volo in autunno.
Per questo motivo, la presenza di Monti a Rimini non può passare inosservata. Soprattutto in questa fase politica più che mai confusa, con un Pdl che deve ancora fare i conti un Cavaliere pronto a ricandidarsi e il Partito della Nazione (o Cosa Bianca) di Casini pronto a nascere in autunno per dare la volata al cosiddetto «Polo Monti». Su questi due aspetti il movimento ciellino si ritrova a ragionare per non restare spiazzato in un futuro nemmeno troppo lontano, con il problema contingente di essere stato messo nell’angolo dopo gli scandali giudiziari in regione Lombardia, enclave di potere della Compagnia delle Opere.
L’impressione, quindi, è che Cl stia cercando di ritrovare il bandolo della matassa dopo questi 17 anni di berlusconismo. Le critiche a Monti non sono mancate in questi mesi, ma i tecnici sembrano avere più appeal rispetto ai partiti. «Il coraggio di ricominciare», l’ha definito in un certo senso proprio Vittadini in un articolo sul Sussidiario.net del 18 luglio scorso, dove il presidente della Fondazione per la Sussidiarietà ha cassato senza se e senza ma una possibile nuova discesa in campo del Cavaliere. «Sembrano dimenticare», scrisse Vittadini parlando ai riformisti pidiellini - «che il governo da lui guidato ha sprecato in questa legislatura la grande occasione di attuare una svolta liberale sussidiaria grazie alla più ampia maggioranza accordata dagli italiani dal dopoguerra».
Casini, a quanto trapela, impegnato nel suo progetto insieme con Beppe Pisanu e Gianfranco Fini, non sembra dare molta importanza all’universo di Cl. «Tra di loro c’è ancora chi, come Maurizio Lupi, continua a sostenere Berlusconi: è evidente che non si può ragionare», spiega una persona molto vicina ai casiniani. Per il leader dei centristi, quindi, è meglio viaggiare spediti insieme con i pezzi forti dell’attuale governo. Tra questi Corrado Passera - che come ricordava stamattina Repubblica ha rapporti molto stretti con Casini -, il ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi e quella alla Sanità Renato Balduzzi.
In questa chiave il Meeting di quest’anno diventa uno snodo fondamentale per le aspirazioni di Cl. Non è un caso la massiccia presenza di esponenti di governo. C’è chiaramente Passera, da sempre interlocutore privilegiato per i ciellini con il mondo imprenditoriale. Anche il ministro per lo Sviluppo Economico - come riportava Libero oggi - avrebbe voglia di scendere in campo in autunno. E non è detto che possa essere proprio lui l’esponente capace di eliminare gli attriti tra Casini e gli ultimi peones berlusconiani di Cl.
A Rimini ci sarà poi Elsa Fornero, ministro del Lavoro, per un dibattito insieme con il leader della Cisl Raffaele Bonanni, altro alfiere della nuova cosa bianca targata Casini. Ci sarà il ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata, quindi il ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi, il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, il viceministro alle Infrastrutture Mario Ciaccia. Un parterre di tutto rispetto, dove i politici si ritrovano per una volta a ricoprire una parte marginale. Non ci sono nè Pier Luigi Bersani, da sempre vicino al movimento, nè Angelino Alfano. Pd e Pdl si smazzeranno in un giorno solo un incontro dal titolo emblematico: sono ancora possibili riforme condivise? Forse proprio con un governo Monti bis.
Comments
Salute a tutti possibile che
Salute a tutti
possibile che si debba sempre gettare il bimbo insieme all'acqua sporca?
Vorrei capire da dove giunge tutto questo odio per C.L.
e la chiesa...
da piccoli all'oratorio non vi volevano?
Vi hanno picchiato a carnevale una gang vestiti da preti?
Premesso che Nessuno è senza macchia è che è maggiormente vero in politica per vari motivi vorrei solo dire che se ci sono tutti sti scandali in lombardia che dite voi com'è che nonostante tutto i bilanci sono molto migliori che altrove?
Allora negli altri posti sono da fucilare sul posto...
vedi ad esempio Sicilia Calabria Lazio etc etc.
Per favore partiamo dai peggiori rimettiamoli in riga e poi risaliamo su fino a quelli che gestiscono meglio.
Chi sbaglia paga ma gli errori (e orrori) non sono tutti
della stessa grandezza.
Senza ordine diventa solo un casino e nel casino gli unici che prosperano sono i disonesti.
Io ho detta la mia pensatela come volete finche la gente sarà divisa su tutto rimarremo nel terzo mondo.
Saluti
caro anonimo,perché
caro anonimo,perché attribuire a linkiesta una volontà politica redazionale ? lei,come purtroppo moltissimi italiani,ha un concetto poco liberale di come debba essere la stampa.linkiesta,che non ha certo bisogno della mia difesa, ha il diiritto di essere un palcoscenico di idee le più varie,che si possono condividere oppure no,che si possono commentare e criticare,ma non è giusto attribuirle una linea politica imposta come fosse un partito.
@ gufo La firma "Anonimo" è
@ gufo
La firma "Anonimo" è scappata (misteri degli ipad)
Perchè la mia sarebbe un concetto poco liberale? Ho solo suggerito di andare alla fonte e paragonare il commento con l'oggetto commentato.
Se non si fa questo piccolo sforzo si rischia di confondere il legittimo commento con la realtà dei fatti e soprattutto si abdica il proprio giudicare a quello degli altri (strano questa di solito é un accusa che fanno a noi di CL)
mi sembra che Formigoni sia
mi sembra che Formigoni sia stato applaudito al Meeting.
Ciò è nella logica cristiana, si condanna il peccato non il peccatore.
Al peccatore va fatto capire che ha sbagliato, anche perché altri non lo imitino.
Per condannarlo vi sono i magistrati e le forze di polizia dello Stato.
Ribadisco, però, il mio commento del 10 agosto 2012, non mi dispiacerebbe se C.L. e la CdO la smettessero di andare un po' qui ed un po' lì e si fermassero al centro. Poi ci si può confrontare con chi ci sta. E magari si scoprirebbe che così si hanno anche più amici ed accordi.
Ribadisco, si legga pure
Ribadisco, si legga pure questo articolo ma si faccia poi anche lo sforzo di andare a sfogliarsi il sito del Meeting (http://www.meetingrimini.org/) e il programma della settimana poi ci si chieda se questo commento sia veramente adeguato alla dimensione dell'evento e se il Meeting sia l'espressione di un movimento dilaniato dagli scandali...
Per ora prendiamo atto dei messaggi di augurio del Papa e del Presidente della Repubblica (ah! beh, certo anche lui secondo alcuni un mafioso come noi).
Cari ciellini, credo che
Cari ciellini, credo che definirvi dilaniati dagli scandali sia un eufemismo. Volete difendervi? Ma da cosa? la regione Lombardia è piegata, la mafia è dappertutto, cosa ci restano di questi anni. Sì forse i conti in regola sulla sanità, ma voi al pronto soccorso ci siete mai andati a Milano? ecco fatevi un giro poi ditemi l'eccellenza lombarda dove sta. Il Meeting lo seguo, ma sono deluso da Cl e mi pare che pure Vittadini lo abbia detto in tempi non sospetti. Saluti
Fortuna che c'è Linkiesta che
Fortuna che c'è Linkiesta che parla della piu' grande lobby d'Italia, dedita a ruberie di ogni tipo e vedo pure attiva sul vostro sito a commentare sciocchezze.
@ Turi Anche quelli di CL
@ Turi
Anche quelli di CL leggono l'Inkiesta e non solo per difendersi (sacrosanto diritto), ma anche perchè è uno dei blog più interessanti della rete, pensa a me l'ha consigliato uno dei ciellini più importanti della regione Lobardia!
@ Oscar
Questo in quanto a livore batte sia me che te!
@ Turi Anche quelli di CL
@ Turi
Anche quelli di CL leggono l'Inkiesta con interesse, non solo per difendersi, pensa a me l'ha consigliato per le sue interessanti analisi economiche e non solo uno dei ciellini più in vista della regione Lobardia!
"una delle più grandi lobby d'Italia" è un po' troppo generoso
"dedita a ruberie di ogni tipo" è un po' troppo ingeneroso
@ Oscar
Questo a "livore" batte sia me che te!
Un bravo a Da Rold e ai
Un bravo a Da Rold e ai ragazzi de Linkiesta che riportano le notizie, peccato che ci sia gente che commenta con livore. Ma si sa i ciellini se non vedono i soldi si arrabbiano....saluti
@ Oscar Fatti un giro anche
@ Oscar
Fatti un giro anche tu sul sito del Meeting per vedere se ti sembra un avvenimento "... Dilaniato dagli scandali e alla ricerca di un nuovo carro..."
Per il "livore" vedo che anche tu sei un bel maestro... sei di CL?
Siiii! Lo confesso, sono
Siiii! Lo confesso, sono ciellino anch'io da trent'anni e sono "...dilaniato dagli scandali e alla ricerca di un nuovo carro..."!!
Da Rold la smetta di zompettare sulle notizie piluccando solo i nomi e le informazioni che le interessano per cucirle insieme a copertura dei suoi teoremi, le do l'indirizzo del sito del Meeting (caso mai avesse difficoltà a usare Google), vada a vedersi un po' tutto il programma cosí tanto per scoprire che l'orizzonte del Meeting e di Comunione e Liberazione é un po' piú ampio delle beghe politiche di cui lei brillantemente si occupa (a proposito a visto che interviene anche Formigoni? chi l'avrebbe mai detto, quel poco di buono!).
Mi stia bene e vada a Rimini a farsi un giro.
http://www.meetingrimini.org/
continuo a pensare che
continuo a pensare che sarebbe meglio distinguere fra Compagnia delle Opere e Comunione e Liberazione.
Comunque, se C.L. si "avvicina" all'UDC sarebbe solo il suo ambiente naturale: di centro, moderato e cattolico. Dal quale poter avere relazioni con i moderati / cattolici sia del PD sia del PdL. Nonché un miglioramento anche nei rapporti con gli altri movimenti e associazioni religiose.
Sono ciellino. Grazie ad
Sono ciellino. Grazie ad Alessandro Da Rold, ho finalmente capito il disturbo che mi accompagnava: sono "dilaniato dagli scandali".
Purtroppo siete male
Purtroppo siete male informati poiche' al meeting di Rimini tutti gli hanni vengono invitati tutti i politici di ogni schieramento. Poi c'e' chi accetta il confronto e chi invece preferisce non partecipare. Questo aldila' del colore politico.
Caro Alessandro Da Rold, prima di scrivere stupidaggini sarebbe bene che tu ti informassi e magari andassi a vedere cosa e' il meeting.
Da un indagato all'altro, non