Lettura

Caro Giannino, prendere i voti è più liberale che dare consigli

Michele Fusco

Continua il nostro dibattito sull'inziativa di Fermare il declino. «Dilaga una singolare abitudine, attribuibile al nuovo mondo dei liberali che si affaccia sulla vita politica: offrire consigli, piattaforme, manifesti perchè altri (non loro) ne dispongano a piacimento, a patto d'attenersi strettamente alla purezza degli intenti» scrive Michele Fusco. «Lo ha fatto Italia Futura, lo sta facendo Fermare il Declino (in cui Italia Futura sembra ormai sciogliersi). È un alto surrogato della politica o non, piuttosto, un'ipocrisia che nasconde la mancanza di un coraggio semplice semplice: presentarsi con la propria faccia alle elezioni e prendere i voti? Come fanno tutti, del resto, in democrazia».   

Oscar Giannino

Il concetto più martellato e martellante degli ultimi anni è che «al centro c’è un grande spazio». Uno spazio talmente vasto che nessuno riesce a occuparlo stabilmente, se non per modesta pastorizia politica. In quest’ultimo scorcio la litania ha subito l’accelerazione del caso, in virtù di plurime discese in campo che hanno – si fa per dire – infuocato l’agosto cittadino. I più “attenzionati”, ma anche i più permalosi, sono i prof di Fermare il Declino, pattuglia di valorosi liberali che ha steso un decalogo di buone intenzioni che viene generosamente offerto a chi ne voglia raccogliere le sollecitazioni. Apriti cielo quando ne abbiamo detto così così, parlando di quattro ideuzze in croce bastevoli, oggigiorno, a far cadere nella rete il fragile e ormai devastato elettore: siamo stati massacrati e sommersi da commenti assai poco liberali. Ma sapete com’è, a noi che amiamo così poco le imposizioni per Regio decreto, la sola idea di imporre la concorrenza in Costituzione ci appare come una soluzione non solo assai poco liberale, ma anche un cicinin fascista.

L’elemento forse più suggestivo di tutta questa operazione è che altre formazioni liberali, partite con grandi squilli di tromba, hanno convenuto sulla poca incisività della loro proposta, sciogliendosi nell’altra, ritenuta evidentemente più fresca, più autorevole, meno compromessa con vecchi poteri. È stato così per Italia Futura, la casetta pericolante di Luca di Montezemolo, i cui migliori cervelli (Nicola Rossi, Andrea Romano, Irene Tinagli e altri) hanno pensato bene di arginare il proprio declino appoggiandosi ad altro destino politico. Le migliaia di adesioni raccolte da Fermareildeclino.it in così poco tempo testimoniano di un fermento che non può che rallegrare: che i liberali stiano per tornare? Ecco, proprio questa domanda appare come la più impropria, perché nell’Italia moderna i liberali non ci sono mai stati. In termini di voti, di potenza elettorale, di aderenza con larghi strati di società. Hanno però significato parecchio, per singole storie personali e idee dallo straordinario respiro.

Per occupare uno spazio, innanzitutto è indispensabile farsi riconoscere. Ma poi è necessario come l’acqua farsi vedere. Per farsi riconoscere bastano le proposte, che ognuno valuterà con la severità del caso. Per farsi vedere, è obbligatorio dichiarare cosa si intende fare nella vita: i dispensatori di utili consigli o i dirigenti di una nuova formazione politica? Perché, a seconda dei casi, le questioni cambiano, e molto, di aspetto ma anche di sostanza. Di dispensatori di utili consigli ne abbiamo sinceramente piene le tasche (e poi chi ci garantisce il disinteresse?), di bravi, sinceri, autorevoli, preparati dirigenti di nuove formazioni politiche c’è invece un bisogno feroce.

Sotto questo cielo, i prof di Fermare il Declino raccontano di non avere ancora scelto, se continuare cioè la dotta professione accademica o gettarsi in quella fogna maxima che è la politica, facendosi a loro volta partito. Vie intermedie non ve ne sono, e nessuno se le può inventare. All’elettore piace soprattutto un aspetto del suo essere cittadino pensante: l’identificazione, l’elettore vuole volti, facce, umori, sentimenti, passioni, mica analisi di bilancio. Fermare il Declino ha una traduzione sinceramente umana di tutto questo o si attesta sulla noia mortale del suo scontatissimo programma?

Le facce dei fondatori però qualcosa possono rivelare. La più nota è quella di Oscar Giannino, commentatore economico sulla cui autorevolezza pochi riservano delle perplessità. E Giannino dice che no, lui almeno non scenderà in politica e in fondo la cosa non ci dispiace, almeno come categoria. Farebbe sicuramente peggio di come fa (bene) il giornalista. Su altri, la mano sul fuoco non la metteremmo e voi che ogni tanto accendete la tivù potete tranquillamente dire la vostra sull’irruento professor Boldrin: ce lo meritiamo? Lui, a differenza di Giannino, non esclude a priori e chi non esclude a priori generalmente muore dalla voglia di occupare uno scranno di Montecitorio. Sorprende piuttosto lo Zingales, da sempre consigliere “indipendente”: perché dover dipendere dalla politica quando si è già avuta la libertà di dire dei no? Sui transfughi di Italia Futura non ci sentiamo di andare oltre un benevolo «che Dio vi protegga», anche perché capiamo davvero poco di quel che vogliono fare. Una sola, tra le domande possibili: dopo aver fatto l’impossibile per andarsene dal Senato (e dal Pd), adesso Nicola Rossi vorrebbe rientrarci da liberale?

Insomma, cari ragazzi che offrite solo consigli e neppure a pagamento: è il momento delle scelte, troppo comodo stare un passo in qua dalla politica, giusto per non contaminarsi con la robaccia che si vede in giro. Fate una bella lista e pubblicatela sui siti di riferimento con tanto di decisione finale: Giannino NO, Boldrin SI’, Zingales SI’, Rossi SI’, Tinagli SI’, Romano SI’…
 

Comments

Per me, liberale e liberista,

Per me, liberale e liberista, "Fermare il declino" è come una luce flebile in fondo al tunnel. Forse è un' illusione ottica, forse ha davvero ragione il Sig. Fusco. Fino a prova contraria, io comunque mi tengo la luce.

Curiosa la affermazione sulla

Curiosa la affermazione sulla concorrenza: un po' come dire che è fascista mettere in costituzione la libertà di culto o di espressione (qualcuno potrebbe non essere d'accordo)...

Inserire in costituzione

Inserire in costituzione l'obbligo di lasciare le imprese libere di concorrere è fascista?
e già, adesso la vera libertà consiste nello scegliere a quale mafia/corporazione far parte. ma per piacere...

Giannino batte (e batterà

Giannino batte (e batterà sempre) Fusco 3 a 0... per chi ama il dono della sintesi!

Giannino scrive questa cosa,

Giannino scrive questa cosa, che proprio non condivido. "Tanti evasori totali nei decenni hanno trovato piena giustificazione del loro operato nel comportamento concreto di uno Stato ladro che si voltava dall'altra parte."

non è difficile da

non è difficile da comprendere, se si vuole: gli evasori han trovato per sé lo scialo dello stato quale ulteriore incentivo o motivazione bastevole al proprio comportamento.

non è quella di Giannino una valutazione di merito sulla liceità dell'evasione, che peraltro lo stesso ha più volte espressamente qualificato come inaccettabile, ma una semplice constatazione "statistica" del fatto che lo scellerato comportamento della PA nello sprecare enormi risorse, frutto di fatica altrui, ha per decenni dato adito a taluni di considerare l'evasione una sorta di salvataggio dalla perdizione dei propri denari. una motivazione che si aggiunge al mero tornaconto personale e che fornisce una personalissima, ma evidentemente efficace, individuale e autoassolutoria giustificazione.

Ho 51 anni sono storicamente

Ho 51 anni sono storicamente nato e cresciuto politicamente dentro un milieu libertario-comunista. Con il tempo ho fatto un percorso con il quale non rinnego principi irrinunciabili. Ma oggi vedo solo una cosa nuova all'orizzonte (a parte qualche individualità all'interno dei partiti esistenti). Questa "cosa" liberale che, forse, cresce intorno a IF e Fermare Il Declino. Forse è il momento storico perché in Italia si affermi un soggetto politico inedito che possa sfondare elettoralmente. Ho aderito sia a IF che a Fermare il declino. Niente compromessi. Andare oltre. Non fermiamoci, grazie. Ci sono alcune cose da fare che possono trovare un consenso trasversale per avviare una nuova era politica nel nostro meraviglioso paese. Concentriamoci su queste e cerchiamo tutti di essere pronti a fare un passetto indietro sul resto.

L'articolo generale,

L'articolo generale, sinceramente parla da se. E' basato sul nulla, ma va benissimo, anche se abbiamo già Libero per queste cose...

Quello che è interessante è l'acrimonia con cui giudica le persone Fusco, non si comprende bene da che pulpito sinceramente...
Esempio;
Le facce dei fondatori però qualcosa possono rivelare. La più nota è quella di Oscar Giannino, commentatore economico sulla cui autorevolezza pochi riservano delle perplessità. E Giannino dice che no, lui almeno non scenderà in politica e in fondo la cosa non ci dispiace, almeno come categoria"
Oppure quello su Boldrin, che se non ricordo male, è stato uno dei vostri MIGLIORI contibutor, con articoli quantomeno migliori di questo...

Insomma, uno un po' cattivello potrebbe dire, scenda Lei Fusco in politica, tanto peggio di come fa il giornalista...
Come vede con argomenti a dir poco inconsistenti tutti possiamo scrivere qualcosa... o addirittura creare giornali on line...

Fusco ha maledettamente

Fusco ha maledettamente ragione.
Quelli di FiD dovrebbero rispondere rispondere alle domande: "Chi siete? Dove andate? Con chi ci andate? Un fiorino."
Sarà che hanno solo 20 giorni di vita ma il fiorino ancora non si è ancora visto...

L'esimio Dott. Fusco continua

L'esimio Dott. Fusco continua a scrivere senza tenere la schiena "ritta".....banale come tanti altri in questo paese di servi.

Bah, allora anche inserire la

Bah, allora anche inserire la difesa del paesaggio nella Costituzione è un "cicinin fascista" cit.

Anche io come Stefano non ho

Anche io come Stefano non ho ancora del tutto deciso se aderire a Fermare il Declino - il mio forte dubbio nasce dal fatto che gli autori - Giannino in particolare - hanno parlato di qualcosa che non deve aver legami con la vecchia politica.
Cosa ci fanno però diversi esponenti proprio della vecchia politica tra i firmatari del nuovo Manifesto? Non si doveva forse dire a questo "Grazie, ti stimo ma qui non ci devi stare"? Oppure bisogna turarsi il naso e accettare anche questi? Non sarebbe una negazione del pensiero prospettato da Giannino?
Il resto mi piace - ma questa cosa è importante e mi frena molto.

Un saluto a tutti

Per cortesia, sig. Fusco, si

Per cortesia, sig. Fusco, si prenda una vacanza! Il termometro sale, l'afa non lascia tregua, Le chiediamo la cortesia di ritagliarsi un periodo di riposo.... ...le sue argomentazioni sono veramente inconsistenti e senza ragione. Forza Oscar e tutti gli altri con lui!

4 ideuzze dice l'autore. Beh!

4 ideuzze dice l'autore. Beh! ammesso che 4 ideuzze siano, ben descrivono l'asinina incompetente ignoranza di ploliticanti eletti che per 40 anni hanno fatto altro conseguendo i risultati che vediamo. Oh e la constatazione di inadeguatezza vale anche per i consigliori dei politicanti attuali, i quali consiglaino tanto bene che il risultato sono cavolate, declino, arretramento e sfascio completo. Se ci fosse iun attimo di omnestà ointellettuaòe, si dovrebbe ammettere che quelle ideuzze che non sono affatto nulla di niovo ma tutto di mai neppiure pensato, posswonlo essere la chiave per svoltare davvero rappresentando una possibile svolta. Quanto al candidarsi, part ire dalla base significa verificare se ci sono dei numeri, altrimenti FiD sarebbe "obbloigata" ad associarsi con qualche forza politica esistente che, qiuale che siq è serenamente colpevole, comploice e partecipe del plirudecennale declino. e bisognerebbe essere fuori di testa: questa classe politica va buttata nel dimenticatoio rtapidamente insieme a parte della classew dirigente.

Oscar Giannino difende i

Oscar Giannino difende i pagatori di tasse (contribuenti) e attacca i consumatori di tasse (parassiti). Ha ragione. Anzi: ha straragione. Sta difendendo la possibilità, seppure remota, che il Paese possa ancora salvarsi. E' un tentativo disperato, ma generoso.

Giannino oggi contesta Monti

Giannino oggi contesta Monti per le sue dichiarazioni avverse agli evasori fiscali. Per Giannino lo Stato e' il vero ladro. Io sono da un'altra parte ...

guardi che non è così.

guardi che non è così. giannino è contro QUESTO stato che ci ritroviamo che non swolo è ladro, ma espropriatore, incivile che riduce i cittadini a sudditi. Questo stato quindi, NON lo stato come entoità astratta.

Lei e' dalla parte dello

Lei e' dalla parte dello stato ladro immagino ... e capisco che a costo di far tacere la coscienza (chi la ha beninteso) sia comodo consumare il denaro che producono gli altri ... gli omuncoli ... quelli non dello statoladro come il sottoscritto che al suo meglio produce si vede togliere il 60% almeno dall'utile tra cui il 28% per l'inps che non restituira' nulla e francamente non sa il perche' debba pagare
questo importo ad un figuro che si comporta ne' piu' ne' meno come un picciotto in coppola che viene a riscuotere il pizzo per lasciarti in pace.Ma lei questo non lo capisce ...

L'autore dell'articolo non

L'autore dell'articolo non sembra aver compreso che gli aderenti al manifesto del FID stanno proponendo idee e programmi per un cambiamento culturale e politico e necessariamente in questo ordine. L'Italia sembra affetta da una congenita insensibilità al rinnovamento culturale, presupposto fondante di una nuova idea politica. Facce e proposte concrete sono finalmente qui. La chiarezza del messaggio anche. Non altrettanto, mi pare, i contenuti delle presunte critiche.

Fusco, mi permetto un

Fusco, mi permetto un consiglio: smetta di scrivere questa robaccia, si prenda qualche ora, vada sul sito NoiseFromAmerika, su ChicagoBlog, legga gli articoli e le pubblicazioni di queste persone, così magari le riesce un articolo in cui ci racconta qualcosa di più di "Boldrin è irruento, vuole un seggio in Parlamento, uno così non ce lo meritiamo". Si informi, insomma, faccia il giornalista.

personalmente non vedo

personalmente non vedo nessuna crociata di Fusco contro Fermare il declino , ma credo la risposta alla sua domanda se i prof entreranno in politica si avrà fra settembre e ottobre , dunque bisogna solo aspettare ...

FID non nasce per "dare

FID non nasce per "dare consigli" ma come movimento attorno a un decalogo di intenti, allo scopo di contare quanti e come sarebbero disposti a tentare di concretizzarlo in politica. A me sarebbe sembrato molto più presuntuoso e vuoto l'andare a caccia di un fantomatico leader e fondare un partito prima ancora di avere idea del seguito e aver fatto conoscere le proprie intenzioni.

Ma anche così non fosse, l'iniziativa è partita ai primi di agosto, lasciate almeno tempo che gli italiani tornino dalle vacanze prima di mettervi a pontificare...

Non ho ancora deciso se

Non ho ancora deciso se aderire a Fermare il Declino, ma non capisco l'utilità di certi articoli, che comunque mi fanno sorridere, devo ammetterlo. A parte che Giannino ha detto espressamente di non voler usare la parola "liberale", per non allontanare persone di diversa provenienza culturale. A parte che è stato affermato (basta informarsi sul sito) che FID non c'entra niente con il "centro". A parte che la confluenza di IF in FID è per ora fantapolitica. A parte tutto questo, e volendo sforzarsi di rispondere seriamente a un articolo che - volente o nolente - serio non è, i promotori di FID hanno sostenuto più volte di voler prima tastare il polso alla gente, per vedere la quantità e l'intensità delle risposte, non c'è la voglia di entrare ad ogni costo in politica. Pertanto non capisco perché parlare di mancanza di coraggio. Partire dal basso e senza un soldo non ritengo denoti una carenza di coraggio, tutt'altro. Addirittura nell'articolo si parla di ipocrisia... La rozzezza dell'articolo stesso è poi confermata laddove si afferma che proporre la concorrenza in Costituzione sarebbe una cosa fascista... Questa cosa almeno fa ridere e quindi va bene. :-) Inoltre il manifesto sarebbe, a seconda dei momenti, troppo dotto, troppo generico, scontatissimo, quattro ideuzze in croce, ecc. Beh, basterebbe mettersi in pace con il proprio cervello... Peraltro è anche sbagl