2 August 2012
Dopo la richiesta della Cassa Integrazione per lo stabilimento Fiat Melfi, riproponiamo la nostra infografica con tutte le esternazioni del numero uno del Lingotto sulla fantomatica Fabbrica Italia negli ultimi 24 mesi.
Comments
VW vende molto ma perde
VW vende molto ma perde quattrini, secondo uno studio riservato?! Per cortesia, pure fare i conti in tasca d'altri, quando manco si e' saputo fare i propri nell'ottica di un paio d'anni?! Penoso, insostenibile anche per i vari 'difensori a prescindere' della FIAT
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentA...
Si' caro anonimo del 2 agosto, mi riferisco anche a Lei. Marchionne si sta rivelando perlopiu' il solito ciarlatano strapagato per dar una parvenza di credibilita' alle intenzioni confuse e criminali degli Agnelli.
Giravolte, tuffi, piroette,
Giravolte, tuffi, piroette, carpiati, salti mortali! Anche voi non siete proprio informati. Sergio nel 2011 ha sponsorizzato uno degli eventi sportivi più importanti proprio a Torino!
http://www.google.com/imgres?q=mondiali+di+tuffi+torino&um=1&hl=en&clien...
Ma quello che sconvolge è che
Ma quello che sconvolge è che persone che dovrebbero essere "scafate","cosmopolite" e conoscitrici delle cose del mondo è da quando costui è venuto fuori dalle desolate lande canadesi che si fanno e ci fanno prendere per il c.lo.La tragedia è,che adesso,ancora insistono,i Fassino,i Chiamparino, gli Ichino(ohhh Ichino),Renzi e gli altri,numerosi,soloni demoliberal e cascano dal pero.NESSUNO,CHE DICA,SCUSATE CI SIAMO CASCATI E' UN TRUFFATORE. Tutti a fischiettare.naso all'aria,aria distratta e a far finta di niente.ALLE URNE,CITTADINI!!!!!!!!!!!!!! Non fatevi commuovere dalla propaganda e ricordate di cosa sono capaci ai danni della CLASSE operaia che dovrebbero difendere.PUAH PUAH PUAH schifo al cubo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Leggete invece nel libro
Leggete invece nel libro "Voglia di cambiare" i migliori esempi concreti e di successo di iniziative politiche e non, nei settori della logistica, mobilità, edilizia, energia, lavoro, ambiente ecc. che sono stati raggiunti in vari Paesi europei. Lo trovate gratis su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/
" Chiagne e Futte " questa e'
" Chiagne e Futte " questa e' la vera strategia!
La verità é che anche Gigi di
La verità é che anche Gigi di "Cacio e Pepe" saprebbe fare macchine migliori di Marchionne...
si è avuta la conferma ieri
si è avuta la conferma ieri di quello che sostenevo nel mio post del 2 agosto: se tagli i salari e riduci le assunzioni e le tutele crollano i consumi, e col crollo dei consumi sposti la produzione altrove perchè non ti serve più la manodopera. continuando di questo passo l'italia sarà un meraviglioso paese fondato sul terziario, peccato che senza industrie e quindi lavoro, il terziario non ha modo di lavorare.
Devono lavorare meglio sul
Devono lavorare meglio sul marketing, creino spot diversi.
Caro Carlomaria e cara
Caro Carlomaria e cara redazione de Linkiesta,
forse sarebbe il caso di utilizzare modi di esprimere le proprie opinioni meno volgari. Per il bene di tutti.
Scusate l'invadenza.
E se il problema è che
E se il problema è che Marchionne non è capace di vendere le macchine?
Il problema di Fiat è come ha
Il problema di Fiat è come ha svuotato di contenuti Alfa e Lancia, per non parlare che l'ultimo modello cha ha lanciato della Fiat è un Dogde con il logo cambiato...
Se uno vende auto deve costruire auto, altrimenti fa finanza e business relationship, e questi modelli "industriali" danno profitti agli share holders ma se ne fottono dei lavoratori (e Fiom ha gravissime responsabilità in tutto questo, chiedete ai sindacati tedeschi come hanno ottenuto la compartecipazione, parziale, agli utili e alla gestione)
Avrei una domanda. Ma dal
Avrei una domanda. Ma dal 2010 ad oggi, siccome mi sembra che lo scenario economico è terribilmente peggiorato, Tenuto conto che i consumi italioti sono caduti, che le prospettive economiche europee ed italiane sono pessime, che l'automotive sta precipitando a livelli da anni 70 se va bene, qualcuno potrebbe essere tanto imbecille da ipotizzare che il progetto originario Fabbrica Italia non sarebbe cambiato? Tutta la gente improvvida che si atteggia ad esperta e pretende di fare il CEO di FIAT, dovrebbe baciare dove Marchionne mette i piedi tenuto conto che per ora non licenzia e per ora ha confermato Mirafiori.E' stato preveggente ed acuto privilegiando le Americhe i cui utili sostengono l'azienda in Europa. E come FIAT in Europa perde meno delle imprese generaliste che hanno sfornato modelli a tonnellate senza venderli. Questa infografica è demagogia di infima lega.Disinforma ed è fuorviante.
bastava non dirlo, come dici
bastava non dirlo, come dici tutti sapevamo del crollo del settore, tanto più il bravissimo sERGIO che programma da qua al 2020
il problema è che il crollo
il problema è che il crollo del mercato era prevedibile.
se crolla il potere di acquisto, crollano i consumi.
e il potere di acquisto crolla quando si riducono i diritti dei lavoratori.
se io ho un lavoro stabile posso fare un mutuo.
se ho un lavoro precario no.
se io guadagno 2000 euro al mese posso comprare un auto.
se ne guadagno 1000, casomai con partita iva, no.
la morte del paese è tutta nelle mani della sua classe dirigente. hanno finito la carne e stanno spolpando le ossa.
Anonimo il 2 agosto 2012 -
Anonimo il 2 agosto 2012 - 20:13 = Pezzotta/Angeletti Bros.?
la storiella di "fabbrica
la storiella di "fabbrica italia" era il tipico fumo negli occhi che un buon venditore propina al proprio acquirente.
marchionne voleva che gli operai accettassero la riduzione dei loro diritti e l'ha ottenuta promettendo investimenti che avrebbero garantito posti di lavoro.
investimenti che chiaramente non sono arrivati. ma perchè non sono arrivati? perchè il mercato dell'auto è peggiorato in europa dicono alcuni. eppure nonostante il peggioramento fiat ha fatto un investimento importante in spagna con l'apertura di una nuova fabbrica. si potrebbe allora obiettare che il peggioramento in italia è maggiore. occorre quindi chiedersi perchè in italia c'è una simile flessione nelle vendite. semplice: perchè dopo 10 anni di politica deflattiva volta a comprimere diritti e salari, a precarizzare i neoassunti, a privarli di ogni tutela e a pagarli meno di 1000 euro al mese, tutte le generazioni degli ultimi anni hanno visto ridurre il loro potere di acquisto rispetto ai propri padri, e se mio padre poteva comprarsi una giulietta, io non posso comprarmi una 500.
se non investiamo in italia.
se non ridiamo sicurezze.
se non ridiamo potere di acquisto.
il paese e chi ci lavora moriranno.
Caro Sergio, apri bene le
Caro Sergio,
apri bene le orecchie perché questo si tratta di un caso personale tra te, me e la Grande Punto con poche migliaia di chilometri fatti in un anno e mezzo. Qui non c'entra Fabbrica Italia. Qui ne va della mia vita e visto che voglio campare almeno fino a 95 anni (poi chiederò alla badante, se potrò permettermela, di soffocarmi con un pannolone intestandogi tutto quello che non avrò) vediamo di mettere bene le cose in chiaro. La macchina è come nuova, se entri nell'abitacolo sembra uscita da una fabbrica Fiat cinuque minuti prima e il profumo che emana non è malvagio. Evidentemente hai studiato un'essenza ad hoc anche per questi dettagli visto che risparmi su tutto. Comunque, risparmi a parte ti annuncio che da metà agosto parto per l'Olanda. Non con l'aereo, non con un un bus e neppure con il treno (Moretti mi farebbe pagare il viaggio tre volte tanto) ma con la Grande Punto. A bordo non ci sono solo io ma anche la mia dolce e amata compagna alla quale sono particolarmente legato. Mi preme avvisarti che se il viaggio di andata e ritorno da Milano ad Amesterdam si dovesse trasformare in un incubo o in una Parigi-Dakar a causa di difetti della vettura ti giuro sulla mia bisnonna che ti vengo a parlare di persona ovunque tu sia: a Detroit, a Torino o in Svizzera, nella Sede Generale di UBS, per fare due chiacchiere di persona e avere maggiori lumi su quella che penso che sia una signora auto. Sono disposto a fare di tutto, anche di andare nuovamente in rosso in banca pur di trovarti.Ti annuncio già da ora che quel difetto di fabbricazione (non c'è la serratura nel portellone posteriore ma l'apertura è con un tasto sulla plancia) mi creerà un sacco di problemi nel caricare e scaricare ogni volta le bicilette sull'auto. No! Il portabici puoi montarlo tu su una Maserati. Se lo monto io su una Grande Punto ad Amsterdam ci arrivo a Natale! Idea bocciata già in partenza. La cosa più importante è che tu sia ne paraggi al mio ritorno (non ai Bagni Bosetti possibilmente, né a Portofino) per permettermi di farti i miei più grandi complimenti o le mie più corrette osservazioni. In Olanda ci sono arrivato con un Vespa 50 R (fanale rotondo) con un mio amico di nome Costa a quattordici anni e non abbiamo avuto nessun tipo di casino; con la Vespa G.T.R. sono partito a sedici anni da Livigno di mattina presto, sempre con questo mio amico e un altro compagno, e siamo arrivati a Vienna di sera tardi, dove a mezzanotte sotto una scrosciante pioggia montavamo la tenda in un campeggio della città. Questo per dirti che sono avvezzo ai viaggi anche con mezzi meno potenti e tecnologicamente meno avanzati della Grande Punto. Non ti racconto fin dove sono arrivato con la Vespa Rally 200 e il PX 150 perché potresti grondare di invidia e sostituire i motori attuali della Fiat con quelli di Pontedera. Augurati che non possa rimpiangere i viaggi in Vespa neppure per un minuto e che la Grande Punto sprigioni tutto il confort e le promesse tecnologiche descritte sul Libretto del Lingotto. In caso contrario ti inviterei cortesemente ti chiedere alla tua segreteria di tenerti un giorno libero per fine agosto. No caro Sergio, non mettiamo di mezzo Gleen Gould e il mio sentimentalismo che mi portano spesso a farti degli "sconti" dei quali Freud inorridirebbe. Questo è un discorso tra me e te. Togliamo subito dall'impianto stereo i Concerti per piano e orchestra N. 1 in D minore, BWV 1052 di Bach, il Concerto per piano e orchestra N. 2, Op. 19 di Beethoven o il Clavincebalo per temperato di Bach perché rischio di squagliarmi come un sorbetto al limone senza poi poter proferire più verbo. Gleen Gould è completamente fuori dall'esito, spero positivo, dal viaggio in Olanda. Sappi, anche se il ridottissimo chilometraggio non lo richiedeva, che ho fatto fare un tagliando appositamente per questo viaggio. Con l'olio sostituito potevo farci anche un arrosto e delle patatine, a detta del meccanico. Inoltre, ribadisco in questa sede, che la mia classe di appartenenza Genertel è -2 (sono tra i Grandi Clienti e con me il Leone d Trieste fa degli affari d'oro).
Ti auguro buone vancanze auspicando, Grande Punto permettendo, che anche le mie siano altrettanto buone e felici.
Un caro e sincero saluto
carlomaria
Miiii, se avessi un cliente
Miiii, se avessi un cliente come te ti regalerei alla concorrenza e sono sicuro di non fargli un favore. Hai comprato una Grande Punto per qualche ragione, ora che non sei ancora partito ti sai fatto un monte di pippe mentali...Ma pigliati una Hyundai, una VW, una Citroen, Una Ford, una Toyota o una Opel...se sei convinto che le altre siano meglio...il resto è solo pura follia!!!
Ciao;)
P.S. Il terzo occhio So
P.S.
Il terzo occhio
So benissimo che tu sai che sulla Grande Punto di questo grande rompiballe c'è l'antifurto satelittare Pitone (se vogliono farsi pubblicità con il nome corretto che paghino) ma questo non è un fattore a tuo favore. Perché se l'auto inizia a fare le bizze il satellite la inquadrerà come nel film "Nemico pubblico numero uno" e rimarrà tutto impresso nella scatola nera che sarà mia premura scovare con lo stesso zelo di un doganiere svizzero, pur di smontarla pezzo dopo pezzo. Una volta effettuata questa delicata operazione verrò a sollevare eventuali critiche portandomi dietro anche il terzo occhio.
Tra le centinaia di migliaia
Tra le centinaia di migliaia di analiste che ci sono al mondo dovevo trovarne proprio una che amasse profondamente Gleen Gould. Questo è davvero troppo. Non sopporto nessuno di voi due.
Carlo hai perfettamente
Carlo hai perfettamente ragione! Mi piacerebbe vedere un infografica de Linkiesta anche con il seguente titolo:
TUTTE LE GIRAVOLTE CHE DEVE FARE UN OPERAIO FIAT PER ARRIVARE A FINE MESE!
Ha già detto tutto Makkox sul
Ha già detto tutto Makkox sul Post:
http://www.ilpost.it/makkox/2012/07/26/fiat-marchionne-volkswagen/
Dichiariazioni chiare,
Dichiariazioni chiare, limpide e recoare. Marchionne è sempre brillante come l'acqua!
P.S. Minus habens, visto
P.S.
Minus habens,
visto che non hai un minimo di cervello ti segnalo che il cognome di Filippo Tommaso è Marinetti. Sai quello del Manifesto del Futurismo... Non hai capito un cazzo non parlo di affissioni pubblicitarie. Una domanda Dottor Tondelli, ma certa gente come fa ad infilarsi come dei vermi nei post a sparare minchiate simili. Va bene la democrazia ma un po' di selezione ci vorrebbe. Non so, metta la "Frontiera dei Post", la "Dogana dei Post" o "Il Post della Dogana" dove se uno le spara troppo grandi viene rimandato indietro finché non si è rinfrescato il cervello. OK, ho capito è giusto così, sono d'accordo ma anche un pochino incavolato.
cm
P.S. Fabrizio Palenzona, si
P.S.
Fabrizio Palenzona, si sta godendo le sue meritate ferie. Non può essere quindi alla guida della bisarca. In questo istante è ad Arezzo presso un noto restauratore per far riparare le 15.325 poltrone che ha sfondato.
Ho capito perché Marchionne
Ho capito perché Marchionne in questi due anni è stato surclassato in maniera inesorabile dalla concorrenza. Fabbrica Italia non produce auto ma una serie dichiarazioni senza senso. E poi ci stupiamo quando vediamo lungo le nostre autostrada le bisarche della Fiat completamente vuote. Ma è chiaro. L'autista della bisarca ha in cabina una pila infinita di dichiarazioni appena uscite da Fabbrica Italia che è tenuto consegnare ai Concessionari su tutto il territorio nazionale, anche in Europa. Immaginatevi quanto sono felici i Concessionari di avere in pronta consegna le dichiarazioni di Marchionne da presentare, illustrare e far provare ai Clienti. I concessionari godranno come dei ricci e venderanno come dei matti. "Guardi, questa è l'ultima boutade uscita dalla fervida mente di Marchionne... deve solo provarla ed è sua! Non ci farà neppure un chilometro ma è una dichiarazione firmata in calce dal nostro Amministratore Delegato!". Il povero ignaro Cliente, completamente in soggezione per le mirabolanti e ipnotiche tecniche di vendita acquisite dal Concessionario firma un bell'assegno di 20.000 Euro pensando di aver comprato una 500 superaccessoriata ma invece esce dal Salone con un foglio che archivierà nel salotto tra le lettere autografe dei più importanti imprenditori italiani del nuovo millennio (tra cui non mancherà quella dell'illustre pseudo banchiere Fabrizio Palezona). Quando la moglie gli chiederà di andare a fare la spesa all'Ess